Floridia, conclusi i progetti Erasmus+ per studenti e docenti del liceo Da Vinci.

Chiuso il KA2 con la Hils Conference in Olanda.

La scuola diretta da Marcello Pisani, unica accreditata in Italia per partecipare al progetto HILS ha svolto l’ultima mobilità e, questa volta, si è spostata in Olanda

Chiude il progetto Erasmus KA2. Dopo 3 anni è arrivato a conclusione il percorso di intercultura che ha visto coinvolti 33 studenti del liceo Leonardo Da Vinci di Floridia.

La scuola diretta da Marcello Pisani, unica accreditata in Italia per partecipare al progetto HILS (Healthy Inclusive Lifestyle through Schools) ha svolto l’ultima mobilità e, questa volta, si è spostata in Olanda.

A Ede i sei studenti selezionati fra i 33 ammessi hanno preso parte alla HILS Conference in cui ogni nazione partecipante (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Slovenia, Finlandia; Inghilterra e la capofila Olanda) ha dovuto presentare il proprio lavoro realizzato nel corso dei tre anni. Una sorta di “fiera” in cui a ogni Paese è stato assegnato uno stand, da dove presentare l’esito del lavoro sviluppato all’interno del progetto Hils, che si propone di individuare corretti comportamenti mirati al raggiungimento del benessere fisico e psichico. Tre anni di ricerca, confronto e viaggi, alcuni solo virtuali a causa del covid, che hanno portato studenti di 8 nazioni a scambiarsi idee, consigli e proposte e, soprattutto che hanno fatto nascere amicizie e speranze dopo gli anni bui della pandemia.

Come previsto da ogni progetto Erasmus, gli studenti, accompagnati dalle docenti Pinella Amenta, coordinatrice del progetto, e Concetta Passalacqua, hanno vissuto ospiti in casa di loro coetanei vivendo in pieno la cultura olandese. “È stata un’esperienza intensa e interessante – sottolinea la professoressa Amenta – ma anche molto stancante a causa dei numerosi impegni legati al progetto, ma non sono mancate le occasioni di svago, come l’escursione a Nimega e le passeggiate in bicicletta”.

Insieme con il progetto Erasmus KA2 si è concluso il KA1 e con esso le mobilità dei docenti che grazie al finanziamento legato all’iniziativa “L’Europa è la mia scuola”, hanno svolto periodi di formazione all’estero e di affiancamento lavorativo in una scuola olandese e in una spagnola, per confrontare i metodi didattici e cogliere spunti per innovare l’insegnamento di materie letterarie e matematiche.

“Lo scambio di buone pratiche tra le scuole è la strada maestra per portare il nostro liceo al passo con i tempi e con le richieste più attuali dei nostri giovani – afferma la docente responsabile del progetto Francesca Mirabella –. Che sia la via giusta lo dimostra l’entusiasmo crescente dei docenti che aderiscono e che vogliono proseguire la progettazione europea. Questo rimane un fermo proposito del dirigente Marcello Pisani e dei docenti referenti che guardano già al prossimo anno scolastico con nuove idee e proposte di scambi culturali Erasmus+”.

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